Introduzione

Da molto tempo mi chiedo: "Ma perchè io esisto, perchè credo in un Dio che molti evitano? Ho ragione io, perchè sono dalla parte della chiesa oppure hanno ragione quelli che vivono alla giornata liberi di esprimersi senza dover attenersi a nessun obbligo religioso?".

Io non mi reputo migliore di chi non crede ma neanche peggiore e, nonostante abbia cercato risposte concrete, non sono mai stato in grado di contrapporre delle ragioni "intelligenti e logiche" a chi sostiene l'inutilità della fede in un qualcosa di nebuloso che, effettivamente, anch'io, a volte, faccio difficoltà ad accettare.

Non parliamo poi della vita dopo la morte!

E' già molto complicato comprendere il senso di quella che stiamo vivendo, immaginiamoci come è difficile credere alla  continuità della vita dopo la morte.

Sì, sì, è vero, dobbiamo vivere per dare un senso all'evoluzione, per procreare, per dare con la nostra bontà e rettitudine un buon esempio al nostro prossimo e ai nostri figli (a proposito, ne ho 2 di cui 1, maggiorenne, che continuamente mi pone l'interrogativo sul senso della Messa, del Rosario e di tutti i "riti" che io cerco sempre più difficilmente di fargli rispettare). Ma perchè??

La chiesa mi dice: Devi avere fede, non puoi capire il progetto di Dio perchè Lui vede le cose non dal punto di vista umano. Credici e vai avanti.
Sarebbe come dire che, noi, suoi figli, siamo intellettualmente troppo limitati e non possiamo dare un senso ragionevole al messaggio di Dio nostro Padre perchè siamo troppo stupidi. Ogni genitore, infatti, sogna di dare la vita a dei figli che rimangano ignoranti e che non lo capiscano nei suoi insegnamenti !!!.

Ma Dio mi ha fatto anche di materia, mi ha dato dei sensi e, soprattutto, un cervello per elaborare informazioni e fare collegamenti logici. Dovranno pure servire a qualcosa  tutte queste cose nel difficile processo di comprensione del suo grande progetto di fratellanza universale. Per credere in un dogma religioso senza ragionarci sopra, non penso serva il grandissimo dono dell'intelletto che abbiamo ricevuto.

Allora, come la mettiamo??

Bene. Senza voler peccare di presunzione, è mia intenzione pubblicare in questo sito il cammino che ho fatto per arrivare a risposte concretamente ragionevoli che, pur sottolineando in maniera ancora più incisiva l'esistenza di Dio, della Madonna e di Gesù, mi hanno dato una visione più logica della vita e quindi del perchè bisogna avere fede e, soprattutto, perchè bisogna essere rispettosi nei confronti della natura e delle sue creature (esseri umani compresi).

Non ho la pretesa di avere in mano la verità, non sono un profeta, ci mancherebbe. Penso solo che per stare in armonia con noi stessi e con il prossimo sia necessario vivere concretamente gli insegnamenti del Vangelo, ma ciò può avvenire solo se la mia mente trova una qualsiasi ragione logica per farlo.
Non essendoci nel mio ragionamento considerazioni che mettano in discussione i punti fermi del cristianesimo, ritengo di potermi appellare al Vangelo di Marco e mi piace anche pensare che il mio lavoro possa essere di grande aiuto a chi come me cerca una luce da seguire per vivere secondo il progetto divino.

Anticipo subito che, per venirne fuori da questo apparentemente inspiegabile intrigo, è necessario utilizzare tre chiavi di lettura di cui due tendenzialmente snobbate se non ripudiate dalla mentalità comune: la teoria della relatività, gli extra-terrestri e la reincarnazione.
Non spaventatevi. Se seguirete fino in fondo il mio percorso forse mi darete ragione. (continua ...)