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La Sacra Divinità della Solitudine

19 aprile 2011 - Trasmesso tramite James Tipton

Circondiamo ognuno di voi in un vettore appositamente creato di Amore Incondizionato. Un vettore di spazio non lineare che viene eccezionalmente aperto mentre ognuno di voi legge queste parole dallo spazio e dal tempo che ha scelto.

L’attuale fase di tempo lineare sul vostro pianeta è un momento eccezionalmente opportuno per per l'auto-analisi e la solitudine scelta. Maestri, molti di voi, in particolare quelli di età superiore ai 49 anni, il settimo ciclo di sette anni, si trovano in uno stato di solitudine, dopo la transizione dei loro coniugi, la fine delle loro relazioni o la rottura dei contratti matrimoniali. Ed anche se questo sentiero a volte è alquanto solitario, alquanto difficile e può apparire “innaturale” a molti di voi, esso ha uno scopo. Così vi diciamo di usare questo tempo con saggezza, di abbracciarlo. Siete sul punto culminante di una grande promozione.

Ora c’è un messaggio ricorrente in molti dei vostri testi religioni che dice: “C’è una stagione per ogni cosa, un tempo per ogni proposito sotto il cielo”.

In effetti c’è un tempo per la solitudine. La Solitudine Divina è una condizione nobile, che offre salti quantici in termini di crescita, quando viene compresa e riconosciuta per il suo scopo profondo.

Voi vedete  il Sé Divino in ultima analisi, conclusivamente solo nella sua ricerca finale di onnipotenza.

Nei vostri termini, l’anima arriva sulla terra da sola e lo spirito si allontana dalla terra da solo. I Maestri Ascesi che camminano sulla Terra, per millenni hanno cercato la solitudine nelle loro incarnazioni prima di raggiungere la Maestria. Così è per molti di voi adesso.

Carissimi, molti di voi che sono soli in questo momento, sono convinti di dover trovare un partner. Molti di voi cercano la propria “anima compagna”, la propria fiamma gemella. Tuttavia in molti casi tra le anime evolute, vi diciamo, che voi siete soli perché lo avete programmato. E’ davvero un impegno speciale e nobile. E’ tempo per la Solitudine Divina.

La solitudine per chi cerca la luce santificata, per chi cerca quella che viene definita “illuminazione consacrata” è una scelta di periodi specifici nel proprio piano di vita, per essere soli per un po’.  Questo non significa essere sempre in solitudine, significa semplicemente averla scelta per un po’ per “lavorare su di sé”, per raggiungere l’amore di sé, tra le anime alla ricerca.

La Maestria, all’incirca ogni tre o quattro vite, è una vita scelta per la solitudine.

Amare Sé Stessi è un requisito

L’amore di sé è una condizione che molti, soprattutto quelli di fede cristiana, hanno perso. La Cristianità con i suoi insegnamenti di peccato originale vi ha insegnato che eravate peccatori per natura, che avevate bisogno del perdono. Avete trascorso vite prostrati chiedendo perdono per chi siete. Avete perso il senso della vostra divinità e trovato più facile dare che ricevere. Si è perso l’equilibrio.

Adesso vi diciamo che mentre la Terra si trasforma nella nuova Era Cristallina, la natura della risonanza energetica e la stretta dimensionale del pianeta si espandono. C’è una diminuzione dell’influenza della dualità/polarità per quelli di voi che hanno scelto di estendersi oltre la terza dimensione.

Forse chiedete se la solitudine o la partnership portino un maggiore progresso per l’anima. La domanda è tempestiva e particolarmente pertinente per molti di voi all’alba dell’Ascensione.

La risposta concisa è che sia la vita di coppia sia  la solitudine hanno entrambe il loro scopo divino… e sottolineiamo la parola ENTRAMBE.  Molto si ottiene da una relazione d’amore impegnata. Questa è la circostanza naturale nella maggior parte dei soggiorni sul piano della Terra.

Ma, Maestri, vi diciamo che c’è anche un grande scopo nella solitudine. Essa è in effetti un requisito.

Non è un errore che molti di voi in questo periodo siano soli negli ultimi passi del sentiero di illuminazione. Adesso è il preludio dell’imminente Ascensione. Se siete tra questi, vi diciamo che forse la vostra solitudine è appropriata. Forse è come dovrebbe essere. Vedete quanti di voi l’hanno programmata.

Tuttavia molti di voi pensano che la solitudine sia troppo da sopportare e che dovete trovare un partner… la sfuggente fiamma gemella. Care Anime, c’è molta confusione intorno al concetto di fiamma gemella, “l’anima compagna” ed il ruolo e la natura della collaborazione ottimale nella Maestria di Sé.

Solitudine e non-dipendenza

La solitudine è destinata ad essere un periodo di  sublime rispetto di sé. La vostra vita e la vostra esperienza in questo piano è una vostra creazione, il vostro arazzo vivente, intessuto dalle vostre convinzioni individuali. Nella solitudine, l’anima è spinta all’auto-analisi, e viene data l’opportunità di immergersi nelle acque profonde che scorrono dentro di voi, per nuotare nell’oceano del Sé, e così facendo riscoprire l’amore interiore, per imparare quale luminosa scintilla di Dio siete in realtà.

Le relazioni sono un modo per riflettere l’efficacia del vostro sistema di credenze e dare il vostro feedback a quello che, in parole povere, funziona e a quello che invece non funziona. Il distacco richiede che l’individuo esplori se stesso, per riconoscere l’orizzonte interiore, e questo facilita e rende necessaria la sovranità, che è predomino della Maestria.

Una relazione di due umani sovrani non dipendenti ha un maggior equilibrio, maggiore creatività, e maggiore longevità di una coppia di due esseri co-dipendenti l’uno dall’altro. Capite?

In ultima analisi ogni anima deve chiaramente definire SE STESSA per poter  acquisire la Maestria. La Maestria di Sé è racchiusa in periodi di distacco programmato. E’ in quel periodo che l’impeccabilità viene cristallizzata. E vi diciamo, carissimi, che la cristallizzazione attraverso l’impeccabilità è una fase necessaria della Maestria di Sé. E’ un momento di calibratura nel soggiorno multidimensionale. Si entra nel vuoto, il grande mistero, alla ricerca della forza d’animo e visione sovrana, soli, senza una spalla a cui appoggiarsi. E nel processo, si scopre la sublime interezza ed il completamento di sé.

Non fraintendete quello che vogliamo dire; c’è una grande validità nella coppia, è l’aspetto naturale dell’anima compagna. Ma in conclusione si percorre il sentiero della Maestria con distacco sovrano.

Si diventa illuminati quando s’impara a trascendere il sé fisico. Ognuno di voi deve adoperarsi per la conquista finale di quella che definiamo “impeccabilità”. L’impeccabilità è la cristallizzazione o chiarezza uniforme dell’anima, ed è una virtù necessaria della Maestria. Questo implica lasciar andare la dipendenza, lasciar andare tutto ciò che non serve alla vostra divinità. E’ un riavvio ed una riprogrammazione di tutto ciò che siete.

Vi abbiamo detto che il linguaggio, il tessuto della dimensione superiore è la geometria sacra. L’impeccabilità è la chiarezza geometrica della mente spirituale. Definendo se stessi attraverso l’impeccabilità si diventa cristallini, e perciò più esperti della Coscienza Divina all’interno della luce geometrica dei piani coerenti superiori. Questo si ottiene soltanto decidendo chi siete, in che cosa credete e poi vivendolo. Riconoscendo le vostre verità ed allineandosi totalmente ad esse.

Domanda a Metatron: Stai dicendo che le nostre relazioni d’ amore come il matrimonio non sono la nostra unione finale?

AAMetatron: Ricordate che nel regno più elevato voi siete in una Sacra Unità,  ognuno una parte del Divino. Così in termini di esperienza duale, la risposta alla tua domanda è sì. In questo contesto, SI’! Maestri, nella realtà più elevata, voi siete una coscienza unitaria plurale.

Le relazioni nell’esperienza lineare duale sono un mezzo per il fine. Stiamo dicendo che le relazioni d’amore sono uno strumento sacro, gioioso per raggiungere la Maestria di Sé, ma che alla fine nel percorso di ogni anima c’è la crescita finale necessaria nella sovranità. Il sé sovrano è un sé autosufficiente e non ha necessità dipendenti da altri. Una tale dipendenza concettuale può essere un deterrente per la Maestria.

In verità voi vi fondete nella sovranità con l’altra vostra metà, l’altra parte della vostra anima che si è separata nell’espressione della dualità. Ognuno di voi ha una componente maschile ed una femminile  e l’altra metà si è ri-unita nel Sé Integrale Divino prima di salire verso il regno più elevato.

Molti di voi considerano un’anima compagna ed una fiamma gemella la stessa cosa. Soltanto la sintassi è in parità. I veri significati sono diversi. La fiamma gemella è l’altra parte della stessa anima, divisa nella dualità, e queste raramente sono nella fisicità insieme. “L’anima compagna” è, nei nostri termini, un’altra anima con cui avete stipulato un contratto per crescere insieme nella dualità fisica, come mezzo di sviluppo ed esplorazione d’amore con un’altra anima. Movimento verso una meta comune.

L’apparente paradosso nelle relazioni lineari, quelle del concetto di “anima compagna” (non fiamma gemella) è che la relazione di due esseri sovrani non dipendenti ha maggiore gioia, maggiore equilibrio, maggiore interfaccia con il divino, maggiore opportunità di avanzamento di una relazione basata sulla co-dipendenza. Riuscite a capire?

In questo momento, in questo adesso, molti di voi si stanno in realtà fondendo con la propria fiamma gemella eterica (non fisica) e stanno modellando la propria sacra pienezza nella fisicità in modo da entrare nel regno cristallino dell’interezza.  Nella maggior parte dei casi questa riconnessione dell’anima si raggiunge in solitudine o in relazioni sovrane non dipendenti.

Così diciamo abbracciate il periodo scelto di SOLITUDINE SOVRANA, è il segno dell’intenzione della vostra anima di entrare nella Maestria della Mer-ka-na Cristallina

Il Divino Femminile

Aggiungiamo che molti di coloro che sono in questa vita, di sesso femminile, hanno scelto ruoli particolarmente efficaci nell’equilibrio del pianeta in questo periodo. Non è forse vero che il pianeta è stato fuori equilibrio con un eccesso di energie patriarcali per millenni? Questo è il motivo per cui sembrerebbe che una grande maggioranza delle persone attirate verso la “Nuova Era” sono di sesso femminile, vedete, per ancorarsi nel Divino Femminile. Le femmine sono state condizionate ed etichettate nel vostro attuale paradigma come “sesso debole”. Nulla potrebbe essere più lontano dalla verità!

Molte delle femmine, che oggi si trovano nello stato di single, sono condizionate a pensare che devono avere un partner. Ancora una volta, vi diciamo, abbracciate la vostra solitudine. L’avete scelta, vi onoriamo per il sentiero che avete scelto.

L’ideale per il pianeta non è essere femmina o maschio, piuttosto  un equilibrio perfetto di ENTRAMBI, ma al momento si trova ancora in uno squilibrio di risonanza patriarcale.  Onoriamo quelle di voi che si trovano in una biologia femminile, la vostra forza sta davvero progredendo nel creare l’equilibrio che nutre.

In verità la sovra-anima è androgina, autocontrollata, autosufficiente. Questo non significa che l’amore non sia  la base frequenziale dell’anima, in realtà è la vibrazione più elevata. E’  la risonanza che viene prodotta dall’Anima Ascendente al Cosmo, e rimandata indietro come armonia collettiva di amore cristallino. C’è un momento in cui quelli di voi che hanno interpretato il ruolo di anime compagne, si individualizzeranno, e nei vostri termini, si separeranno con gioia. L’anima evoluta nell’acquisire onnipotenza diventerà completamente autosufficiente, e così facendo irradierà uno spettacolare amore incondizionato verso TUTTI. E’ così che dovrebbe essere, è così che deve essere. E’ così che ascendete.

Abbracciare la Sovranità

La promozione finale dell’anima non si ottiene con la coppia, vedete. Si ottiene dentro il Sé divino nell’armonia universale con Tutto Ciò Che E’. Capite? Questa è l’attivazione del Sé alla risonanza divina del Campo Quantico Cristallino. Deve avvenire la separazione in modo osmotico prima della riunione finale collettiva, deve avvenire per permettere la coalescenza finale in Tutto Ciò Che E’.  Si tratta di chi SIETE. Si tratta dell’Io SONO Colui Che SONO.

Il nostro punto qui è che se vi trovate in Solitudine, ne riconoscete lo scopo. Se siete in una relazione raffinatene la bellezza con l’amore più grande di non-dipendenza. Scoprirete davvero che l’amore si espande e la relazione diventa più splendida nella non dipendenza;  proprio come state scoprendo che le relazioni di co-dipendenza sono strade non equilibrate a senso unico e falliscono.

Nella sovranità l’umanità vedrà se stessa in questa cornice nella propria “interezza” e non come proprietà del proprio partner o la “dolce metà” di qualcuno. Ognuno porterà nella relazione il proprio Sé integrale, in totale pienezza, in un intenso flusso di energia, come non si verifica spesso oggi. Ci sono punti già concordati che consentono la libertà di scelta ed il cambiamento, anche se quel cambiamento è per porre fine alla relazione. Nella sovranità gli individui condividono il loro meglio, senza compromessi di ideali. Ciascuno riconoscerà la divinità dell’altro, e conserverà l’integrità del SE’.

Essi offriranno le loro promesse, promesse e scelte di un nuovo paradigma, ma ci saranno strade ed opportunità  di adeguamenti e la capacità di rivedere i termini. Ciò permetterà un maggior riconoscimento del SE’. Questi saranno progettati per prevenire il blocco energetico e ridurre i matrimoni disfunzionali, le complicazioni del divorzio e le cause legali, vedete.

Alcune relazioni in questi termini dureranno davvero una vita, altre no. Ma l’archetipo della sovranità supporterà meglio entrambi, avendo come base la scelta  ed il consenso reciproco dei termini di ogni  individuo. E come tale l’indipendenza diventa gioiosa, senza un partner dominante che impone le proprie credenze, moralità e volontà su un altro.

L’umanità in massa oggi in realtà non riconosce o capisce la propria anima, il proprio Sé Divino. Il sé purtroppo è regolato dalle masse al regno della personalità dell’ego. E’ vero che un grado più alto di quoziente di luce viene risvegliato sul pianeta  adesso più che in ogni altro periodo, ma si tratta ancora approssimativamente soltanto del 10% della popolazione di otto miliardi che si è risvegliato. Questo è un numero sufficiente per assicurare l’Ascensione, ma molto deve ancora essere fatto.

La Religione nel Nuovo Paradigma

La religione nel nuovo paradigma deve essere individualizzata, deve davvero riconoscere la natura del SE’, la natura dell’ANIMA DIVINA. Nessuna delle vostre religioni mondiali risponde realmente a queste domande oggi. Nessuna delle vostre religioni risponde alle domande sulle vere origini cosmiche extraterrestri multidimendionali. E questo deve venire alla luce nel nuovo paradigma. Nessuna delle vostre principali religioni attuali può esprimere esattamente e completamente la vera storia dell’uomo sulla Terra.  In quanto tale, non c’è una vera religione sul pianeta oggi. La maggior parte è comprata e venduta su modelli regolati prefissati.  Ognuna pretende di conoscere il percorso verso Dio, di essere in grado di aprire la strada verso Dio, tuttavia nessuno la conosce davvero, Ognuna ha il suo dogma, ognuna ha la sua gerarchia e i suoi controlli.

L’uomo cerca DIO più ardentemente adesso che in qualsiasi altro tempo sul pianeta, e così questa ricerca ha in sé il potenziale di portare la luce. Pochi insegnanti religiosi sono veri maestri, studiosi forse, ma non veri maestri, vedete. Altri sono ciarlatani, anche nel campo della metafisica e della cosiddetta “New Age”. Pochi che affermano di canalizzare i Maestri Ascesi o gli angeli lo fanno davvero.

Discernimento

Quando non viene mantenuta l’integrità, la connessione al vero spirito è interrotta e tutti coloro che sono umani sono soggetti ad entrare e ad uscire dall’integrità.  La via verso l’ascensione è in realtà la capacità di ogni anima di elevarsi  verso il  proprio sé superiore. Guardatevi dentro e trovate la vostra divinità nel vostro cuore. Non seguendo ciecamente un guru, un predicatore, un canale o un leader spirituale, ma attraverso il SE’. Accettate soltanto quello che a livello individuale sentite essere vero, Carissimi, e non cedete il vostro potere ad un altro. Ognuno di voi può e deve canalizzare il proprio sé superiore. Studiate, osservate, ascoltate, discernete, esaminate ed accettate soltanto quello che risuona dentro di voi.

La strada verso il divino, Maestri, passa attraverso la sacra sovranità del SE’, e nell’Ascensione, la strada verso il SE’ Superiore passa attraverso l’auto-definizione, e la ricerca di quell’aspetto di Dio dentro ognuno di voi, con il grande desiderio che è incorporato in ognuna delle vostre anime. Studiate, cercate e lavorate! C’è poca speranza per il pigro. Voi siete qui per far conoscere l’ignoto! Lavorate a questo! Siate guerrieri della luce all’interno della dualità, perché le vere battaglie  per la maestria di sé sono interiori.  Il percorso non è facile. Ma dentro la Maestria di Sé si trova un’energia così squisita che alimenta tutto ciò che vi serve per andare avanti, e c’è un altro livello a cui ognuno di voi ascende. La coscienza si espande sempre.

Non siete mai soli

Oh, Caro Essere Umano noi sentiamo davvero la tua disperazione e la tua nostalgia occasionali, e sappi che è nostro desiderio che tu sappia che ti onoriamo, sappi che non sei mai veramente solo. Lo Spirito ti abbraccia, e noi siamo particolarmente disponibili per te per  offrirti sollievo e conforto nel cammino della divinità che stai intraprendendo. Perché ti assicuriamo che hai scelto di essere qui esattamente dove sei, e c’è una grande ragione, una nobile aspirazione ed uno scopo nel tuo secolare aspetto di celibato.

E’ il senso stesso della conseguente solitudine  che così spesso sembra dolce-amara e vuota, che ti spinge a cercare il ricco oceano della saggezza disponibile per te quando riscopri il grande conforto all’interno della tua stessa divinità.

Così, dolcemente ti esortiamo a capire che questo, per molte Anime Maestre, è precisamente il motivo per cui sei al di fuori delle relazioni in questo intenso periodo sul tuo pianeta.

Perciò non sei solo a causa di una relazione fallita, non sei solo perché non sei in grado di trovare un partner. Tu sei davvero in una nobile solitudine perché hai scelto di elevarti, di concentrarti sulla tua anima interiore. Ogni anima arriva in solitudine, e partirà verso i regni più elevati in solitudine. Ma quella solitudine è un’apertura alla vera natura della tua coscienza  di pluralità, ti stai riconnettendo alla parte più grande di te, e quella parte non conosce la solitudine. La solitudine esiste soltanto nella dualità.

Cari cuori, usate questo tempo saggiamente, ed accoglietelo, perché avete scelto un percorso che i Maestri sul “Punto di Laurearsi” spesso scelgono. Sappiamo che non è facile, ma la sofferenza stessa che a volte sentite è l’elemento conduttore motivante della riflessione interiore. Siete sull’orlo di un grande salto quantico.

Conclusione

Scoprite il vostro cammino. Scoprite voi stessi. Amate voi stessi, amatevi l’un l’altro, amate la divinità dentro di voi e dentro ognuno di voi. Scoprite gli aspetti multidimensionali della vostra vera Anima. Questa è la nobiltà della solitudine.

Ed anche se il cammino a volte è alquanto difficile e solitario, sappiate che questa è la sfida della dualità, perché al di sopra, voi siete completi, e non vi manca nulla. Nel regno più elevato, Maestri, voi vi trovate nella sacra natura dell’interezza integrale, in totale ed abbondante beatitudine.

Io sono Metatron, Signore della Luce e condivido con voi queste VERITA’! Voi siete amati.

... E così è…

 

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