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Ascensione di Nostro Signore

Continua il lento ma costante incitamento di Gesù ai suoi apostoli affinché portino avanti la missione che ha loro assegnato. Questa volta però il messaggio è molto forte e non lascia spazio a tentennamenti: gli apprendisti sono pronti e d’ora in poi dovranno guadagnarsi da vivere, cioè il regno dei cieli, da soli confidando nel solo aiuto spirituale e, probabilmente, telepatico che il loro Maestro gli fornirà, e su questo magari torneremo più avanti per vedere se può essere anche il nostro caso.

In effetti, in queste ultime domeniche non ci sono stati episodi eclatanti come quelli dei periodi precedenti la Pasqua, quasi come se fosse necessario un pò di rilassamento dopo l’intenso cammino terreno di Gesù.
Forse è giusto così. E’ prassi normale che chi raggiunge una maturazione “teorica”, come ad esempio un laureato, abbia bisogno di un periodo di assestamento per mettere a punto le strategie per il suo futuro e iniziare a testarle sul campo.
Per gli apostoli forse in questo caso è più facile che per noi in quanto devono solo seguire gli insegnamenti del loro maestro e per fare ciò non hanno bisogno di lauree, concessioni o studi di consulenza particolari: l’importante è andare, senza troppo bagaglio, con molti rischi ma senza indugi.

Se vogliamo anche noi cogliere questa occasione, ora è il momento giusto. Distacchiamoci da un mondo che ci incanala in atteggiamenti di riverenza verso una vita strettamente legata alla materialità. Valutiamo se stiamo vivendo appoggiandoci su radici salde in termini di coerenza e di garanzie per il futuro, non facciamoci ingannare da situazioni temporanee che ci danno immediato benessere e apparente tranquillità economica ma valutiamole nel lungo termine facendoci aiutare dal nostro angelo custode e, se non potranno dare sufficienti garanzie per il futuro oppure se sono chiaramente destinate a svanire per lasciare il posto ad una inconsistente realtà, CAMBIAMOLE SENZA INDUGIO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.

Se impegniamo le nostre energie in progetti che alla fine non potranno funzionare e di questo ne siamo ragionevolmente certi fin dall’inizio, fermiamoci prima di imprecare contro il mondo che non da spazio alle nostre inutili iniziative.
E’ meglio vivere in umiltà e con cristiana coerenza ma ricchi di amore per la vita felice che possiamo trascorrere con i nostri cari piuttosto che godere di agiatezze che dobbiamo guadagnarci con compromessi che spesso vanno a discapito della legalità e del rispetto del nostro prossimo, famiglia compresa !

Ricordiamo che, anche se Gesù ci ha lasciato, continua a tenerci d’occhio in quanto il Suo non è stato uno spostamento materiale ma uno spostamento dimensionale: è ancora vicino a noi ma vibra ad una frequenza diversa che non riusciamo a vedere. E’ come un ultrasuono. Ci avvolge, è reale ma non lo sentiamo. Questa è l’Ascensione di cui si parla questa domenica!

Direi che non c’è molto altro da aggiungere. Impegnatevi assecondando ciò che il vostro istinto vi suggerisce e se avete dei dubbi sulle vostre percezioni, analizzatele filtrandole con le regole base della nostra religione che sono i comandamenti. Se non sono a loro contrarie, accettatele senza indugio e mettetele in pratica in quanto è sicuramente Gesù che vi parla nel medesimo modo in cui parlava agli apostoli più di duemila anni fa.

Buona domenica.

 

Franco

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